Chi Sono

Mi chiamo Barbara, sono nata e cresciuta nella meravigliosa Milano degli anni 80.
La mia sensibilità è stato un elemento che mi accompagna fin dalla tenera età. Sono sempre stata una bambina molto “introvertita”, timida e molto sensibile.
Amavo rapportarmi con le piante e sensibilizzavo la mia amicizia aprendomi con bambini che avevano delle problematiche in più, rispetto alle mie.
Per me non esistevano distinzioni di razza, handicap fisici o altro, cosa che per molti infanti era motivo di bullismo all’interno dei contesti scolastici.
L’insegnamento che più mi ha portato a vivere con pienezza, la mia essenza di libertà è stata la mia dislessia, ai tempi catalogato in modo più svalutante di un semplice deficit.
Per 8 anni (elementari e medie) vissi il contesto scolastico emarginata dalla classe, rapportandomi unicamente con la mia insegnante di sostegno.
Non avevo regole precise, facevo degli esercizi, esprimevo i miei pareri, disegnavo e l’allontanamento dai compagni di classe mi costringeva ad avere un maggior ascolto verso me stessa e verso i miei sentimenti.
Così sviluppai una marcata creatività e nonostante le difficoltà didattiche di apprendimento, studiai così grafica, mestiere che mi accompagna tutt’oggi nelle mie comunicazioni.
Come dicevo sopra, la mia sensibilità mi portava ad avvicinarmi sempre più al mondo sottile, ero affascinata dal concetto del magnetismo e dal mondo spirituale.

La musica è sempre stato un elemento essenziale della mia vita, è stato proprio mio padre a trasmettermi questa passione, così iniziai a cantare in un gruppo rock ai miei 17 anni. In quel frangente, conobbi il buddismo di Nichiren attraverso un mio carissimo amico.
Iniziai a lavorare in tenera età, frequentando dei corsi serali di 3D e questa passione mi portò a frequentare una cara persona che mi introdusse al mondo del Reiki.
Il cammino con il Reiki mi spalancò le percezioni, catapultandomi in un mondo che non conoscevo e non sapevo bene come gestire e nessun master sapeva come aiutarmi.
Tutti pensavano che il Reiki fosse “un canale” dove non prendi nulla, invece ho vissuto sulla mia pelle che non era così.
Il Reiki può essere un potente strumento se unificato ad altre tecniche di ascolto, utilizzandolo nel giusto modo, portando una marcata sensibilità sugli altri e un profondo lavoro su sè stessi.

Lavorai a lungo attraverso diverse tecniche per arrivare ad un equilibrio completo, motivo per cui sono qui a condividere le mie esperienze.
Così iniziai a frequentare la didattica del centro spiritista e iniziai a comprendere cosa fosse questo concetto che tutti chiamavano “medianità”.
La curiosità alla mia sete di “migliorarmi” non finiva mai, così già da molto giovane, mi portai a frequentare seminari e corsi che mi portassero a raggiungere quella sensazione di “casa” interiore di cui andavo sempre alla ricerca.

Entrai a far parte del mondo delle Costellazioni Famigliari, studiai floriterapia, la pranoterapia, l’ipnosi regressiva, il massaggio olistico, il palming e portando avanti il Reiki diventando alla fine Master.
Riconobbi che tutti i percorsi che facevo, individualmente parlando, erano “carenti” di qualcosa: Se si lavorava sul piano fisico mancava quello energetico, se si lavorava sul piano mentale mancava il piano fisico e spirituale, se si lavorava sul piano spirituale mancava quella parte mentale…insomma non riuscivo a unificare i pezzi.
Cosa mi rimaneva quindi? Rivolgermi al Divino ed ascoltare ciò che aveva da dirmi.
E così eccomi qui!
L’energia è arrivata attraverso di me, donandomi il mio modo di insegnare ed unire le tecniche che ho appreso, mettendo un pò “sottosopra” il concetto di Reiki tradizionale, mettendo in moto un processo trasformativo funzionale e unico per ogni singola persona!

Ho finalmente compreso la capacità di dare risposta alle mie domande che per anni cercavo, cambiando totalmente il mio approccio alla vita.

Questo sito utilizza i cookie per garantire una migliore esperienza di navigazione. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.
OK